Aston Martin si avvicina all’inizio della stagione 2026 con tanti, troppi, interrogativi. La AMR26, prima monoposto dell’era regolamentare progettata sotto la direzione tecnica di Adrian Newey e spinta in esclusiva dalla power unit Honda, sta mostrando fragilità strutturali che vanno oltre la fisiologica fase di apprendimento. I chilometri persi tra Barcellona e le prime uscite di Sakhir pesano, ma il quadro delineato dai piloti è più profondo, al di là dei circa 300 km percorsi oggi: il progetto sembra ancora lontano da un equilibrio competitivo accettabile.
Le difficoltà non riguardano un solo ambito. Se da un lato emergono problemi legati all’unità motrice Honda, dall’altro l’origine di alcune criticità di affidabilità sarebbe riconducibile all’architettura estremamente aggressiva della vettura. Il packaging della AMR26, spinto verso soluzioni molto compatte e radicali, avrebbe imposto compromessi severi in termini di raffreddamento, vibrazioni e gestione termica. In altre parole, non si tratterebbe solo di un motore in affanno, ma di un’integrazione telaio - power unit che richiede ancora un profondo lavoro di messa a punto.
Lance Stroll, come riporta SoyMotor, non ha nascosto la complessità della situazione. "Sto ancora imparando sulla macchina, sul motore... Ma abbiamo molto lavoro da fare. Abbiamo 400 chilometri in meno rispetto agli altri, con Barcellona e con tutto ciò che abbiamo perso. Dobbiamo continuare a spingere. Ci concentriamo su dove siamo e su cosa possiamo migliorare. È tutto ciò che possiamo fare", ha spiegato il canadese.
Il dato dei chilometri in meno non è secondario: in una fase in cui l’affidabilità e la comprensione delle nuove piattaforme tecniche sono centrali, ogni tornata persa equivale a dati mancanti, correlazioni incomplete, simulazioni meno raffinate. E questo, in un contesto di regolamento completamente rivisto, può amplificare le distanze.
Stroll ha poi scattato una fotografia tecnica piuttosto chiara delle aree critiche: "In questo momento abbiamo i problemi che abbiamo... Stiamo lavorando per migliorare ogni run, vedremo quanto riusciremo a estrarre dalla macchina. È una combinazione di cose: il motore, l'equilibrio, l'aderenza... Non è una sola cosa, è una combinazione".
L’analisi è significativa -e preoccupante - perché individua una convergenza di fattori: deficit di bilanciamento meccanico, carico aerodinamico non ancora sfruttabile in modo coerente, e un motore che non esprime ancora tutto il potenziale atteso. Quando le criticità sono sistemiche e non puntuali, il percorso di sviluppo diventa più complesso: non basta introdurre un singolo aggiornamento, serve riallineare l’intero pacchetto. E il tempo inizia a stringere perché sono le giornate di test rimanenti sono quattro.
La prospettiva verso Melbourne resta incerta. "Siamo dove dovremmo essere dopo una giornata di riprese, prima di passare a una giornata di prova. Siamo dove siamo e abbiamo i problemi che abbiamo. Continuiamo ad andare avanti, cercando di estrarre più prestazioni dal motore, dall'auto... e vedere come arriviamo alla prima gara in Australia e come possiamo svilupparci lì", ha aggiunto Stroll.
Il tono è pragmatico, ma il sottotesto è evidente: Aston Martin non parte con l’obiettivo immediato di competere per il vertice. Il passaggio più emblematico riguarda il potenziale distacco dai riferimenti del gruppo. "Sembra che siamo quattro secondi indietro rispetto alle squadre sopra, o quattro secondi e mezzo, è impossibile sapere quali siano i carichi di carburante e come ciascuno li gestisca. Ora dobbiamo occuparci di quei quattro secondi. Non credo che verranno dal cielo", ha ammesso il canadese.
Anche considerando le incognite sui carichi di carburante e sulle mappature ibride, un gap stimato nell’ordine dei quattro secondi rappresenta un deficit strutturale, non un semplice margine limabile con assetti o micro-aggiornamenti.
L’unica nota leggera, quasi ironica, è arrivata quando Stroll ha osservato che "la livrea AMR26 è la migliore". Una battuta che, per contrasto, evidenzia quanto il rendimento in pista sia lontano dalle aspettative.
La linea resta quella del lavoro progressivo: "Stiamo cercando di estrarne più di quanto abbiamo. Durante tutta la stagione porteremo miglioramenti. Vedremo dove ci troveremo in Australia". Ma anche qui emerge una cautela marcata: "Non ho una sfera di cristallo. Può cambiare nelle prossime settimane? Certo. Migliorerà al 100%? Non lo so". E la sintesi più diretta: "Vogliamo combattere per le vittorie? Sì. Oggi combattiamo per le vittorie? Non sembra".
Alle parole di Stroll si affiancano quelle di Fernando Alonso, ancora più nette nella loro essenzialità: "Siamo molto lontano da dove dovremmo essere". Una frase che, nel linguaggio misurato dello spagnolo, pesa più di molte analisi tecniche.
Il progetto AMR26 nasceva con ambizioni dichiarate di vertice, sostenute dall’arrivo di Newey e dalla partnership esclusiva con Honda. Tuttavia, proprio l’approccio estremamente aggressivo che ha caratterizzato la filosofia progettuale potrebbe oggi rappresentare un’arma a doppio taglio. Se le problematiche di affidabilità della power unit derivano in parte da un packaging esasperato, allora la questione non riguarda solo Honda, ma l’intero concept vettura.
Il dubbio, inevitabile, è che si sia spinto oltre il limite in termini di compattezza e integrazione, anticipando benefici aerodinamici che, allo stato attuale, non compensano i compromessi operativi. Newey ha spesso costruito vantaggi attraverso scelte radicali, ma ogni soluzione estrema richiede tempo per essere raffinata e stabilizzata.
Il gruppo di patron Lawrence Stroll si trova ora davanti a un bivio tecnico: evolvere gradualmente il concetto attuale oppure intervenire in modo più profondo su architettura e raffreddamento, accettando tempi di sviluppo più lunghi. La risposta arriverà tra Australia e prime gare europee. Nel frattempo, la sensazione è che il 2026 della squadra di Silverstone inizi in salita. E che la domanda, sussurrata nel paddock, sia destinata a rimanere aperta ancora per qualche settimana: non è che si sia osato troppo?
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2026-02-12T16:58:12Z